Evoluzione Elettronica

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Circuito integrato

Un circuito integrato è un circuito elettronico miniaturizzato in modo da poter essere considerato come un singolo componente elettronico.

Il circuito elettronico è realizzato su un substrato di materiale semiconduttore chiamato die e può essere costituito da poche unità fino a centinaia di milioni di componenti elettronici elementari, quali transistor, diodi, condensatori e resistori.

La particolarità dei circuiti integrati è il fatto che il loro costo di fabbricazione varia molto poco al crescere della sua complessità, pertanto è molto più economico sviluppare circuiti complessi invece che circuiti semplici.

I circuiti integrati possono dividersi in due grandi categorie: analogici e digitali.

Storicamente i primi circuiti furono digitali, sviluppati appositamente per i primi computer. Inizialmente questi IC adottavano schemi di tipo RTL (Resistor Transistor Logic) cioè integravano una serie di resistenze su semiconduttore; successivamente le resistenze furono sostituite dai diodi ottenendo schemi di tipo DTL (Diode Transistor Logic) e dagli anni settanta circa i diodi vennero sostituiti dai transistor, dando origine agli integrati ora attualmente in commercio di tipo TTL (Transistor Transistor Logic).

In un IC si possono integrare facilmente transistor e diodi, un po’ meno facilmente resistenze e condensatori, dato che questi ultimi occupano molto spazio sul chip. E’ possibile integrare anche induttori o trasformatori ma il valore delle induttanze ottenibili risulterebbe molto piccolo, quindi il loro impiego è molto limitato.