Evoluzione Elettronica

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Energia e ambiente

In Europa quasi il 10% dell’energia elettrica prodotta è utilizzata per l’illuminazione. I LED possono ormai produrre anche luce bianca e dunque sostituire la tecnologia tradizionale. Questa sostituzione comporterebbe notevoli risparmi, in quanto i LED richiedono solo il 50% dell’energia elettrica consumata da una lampadina normale per dare la stessa quantità di luce. Il potenziale di risparmio energetico è pertanto considerevole. Secondo l’ufficio federale tedesco per l’ambiente, il potenziale di risparmio per il settore dell’illuminazione è del 77%. Nelle nostre case milioni di televisori a tubi catodici saranno presto sostituiti da apparecchi con tecnologia LCD (liquid crystal display – schermo a cristalli liquidi) e a lungo termine con tecnologia OLED. Queste due tecnologie potrebbero ridurre il consumo energetico del 90%. I LED e gli OLED sono prodotti grazie alla nanotecnologia. Se milioni di famiglie risparmieranno ogni anno qualche kilowatt, il risultato finale si misurerà in gigawatt e corrisponderà alla capacità di diverse grandi centrali elettriche. La nanotecnologia, con la tecnologia dei film sottili o delle particelle, permetterà anche di ridurre drasticamente il costo dei collettori solari. I campioni di laboratorio di film per celle solari, prodotti con una tecnica di rivestimento simile a quella utilizzata per i LED e gli OLED, offrono un rendimento di 100 watt per 30 grammi di materiale. Secondo i ricercatori della Siemens, le celle solari organiche, che si possono stampare su un film di plastica e sono molto più economiche, hanno un’efficienza del 50%. Lo strato fotoattivo è spesso solo 100 nanometri e la vita media delle celle è di alcune migliaia di ore di luce.