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Può risultare affascinante esaminare più da vicino il "mondo" dei poliedri: sono le figure solide finite più semplici (perché delimitate da facce piane) e che maggiormente si avvicinano alla nostra esperienza fisica; sono tridimensionali e "levigati" tanto quanto gli oggetti mobiliari che circondano la nostra vita quotidiana; sono modelli privilegiati per costruzioni architettoniche e per strutture cristalline naturali; sono stati, nella storia, occasione di speculazioni filosofiche, sono le figure per cui vale una semplice identità aritmetica (la relazione di Eulero ) che è indipendente dalla loro forma particolare. tale relazione è, tra l'altro, alla base di un innovativo modo di vedere la matematica che , nel XX secolo, porterà allo sviluppo d'una sua sotto-disciplina denominata topologia (vale a dire, dal greco topos, scienza dei luoghi). |
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