L'ENERGIA NUCLEARE

 

 

Home    Precedente    Effetti Favorevoli

L'energia nucleare (o atomica) sfrutta alcune particolarità del nucleo degli atomi. Gli atomi sono le particelle, invisibili anche con particolari microscopi, che compongono tutta la materia organica e inorganica. Anche le cellule, che sono di dimensioni microscopiche, sono composte da un numero enorme di atomi. Ogni atomo è costituito da una parte centrale, il nucleo, a sua volta composto da un certo numero di protoni e neutroni, intorno al quale ruotano altre particelle chiamate elettroni.

 

 

In alcuni elementi chimici, il nucleo può essere instabile. L'instabilità può portare l'atomo a disgregarsi, sviluppando energia sotto forma di radiazioni nucleari. Questo fenomeno, chiamato fissione nucleare, viene prodotto artificialmente nelle centrali nucleari, "bombardando" l'uranio con un neutrone. Il nucleo dell'atomo si spezza, alcuni neutroni si liberano e colpiscono a loro volta altri atomi innescando così una reazione a catena che produce un'enorme quantità di energia, chiamata energia nucleare o atomica. Se la reazione è prodotta in una centrale nucleare, è sempre controllata e i nuclei che vengono colpiti e si spezzano sono in numero limitato; l'energia liberata anche sotto forma di calore, viene quindi trasformata in energia elettrica. Se la reazione a catena non è controllata, si produce invece un'esplosione. E' il principio su cui si basa la bomba atomica.