GLI ANNI '20 E '30

  Home    Scienziati    Enrico Fermi

Gli anni ’20 e ’30 segnano in modo decisivo la storia della scienza moderna dando inizio alla caratteristica meno neutrale del suo utilizzo.

In questi anni un gruppo di fisici, composti dall’italiano Fermi, gli inglesi Dirac e Chadwick, i francesi Joliot e De Broglie e i tedeschi Shrödinger e Heisemberg, portò avanti gli studi e gli esperimenti sul nucleo dell’atomo avviati all’inizio del ‘900 da Rutherford e Bohr. Si trattava di ricerche essenzialmente teoriche, che assunsero però un’immediata risonanza anche al di fuori degli ambienti scientifici quando, alla fine degli anni ’30, si scoprì che dalla scissione, provocata artificialmente, di un nucleo atomico di materiale radioattivo era possibile liberare enormi quantità di energia.

In molti intuirono che questa nuova grande fonte di energia avrebbe portato alla costruzione di armi molto potenti di qualsiasi altre fin allora realizzate. Ma soltanto nel 1942, a guerra già in corso, un equipe di scienziati guidati da Enrico Fermi, realizzo il primo reattore nucleare materializzando così una nuova corsa verso la costruzione di una nuova bomba.