LA BOMBA ATOMICA 

 

NELLA STORIA:

 

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

 

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1943    Nonostante la priorità accordata al fronte europeo, gli Stati Uniti avevano iniziato una lenta riconquista delle posizioni perdute nel Pacifico, valendosi di una superiorità che si faceva sempre più netta man mano che l'industria statunitense dispiegava tutto il suo enorme potenziale. Decisivo fu soprattutto l'appoggio delle grandi portaerei (capaci di trasportare fino a cinquanta apparecchi) e dei bombardieri strategici (le «superfortezze volanti») 

1944    I bombardieri cominciarono a bombardare sistematicamente il territorio nipponico. Sono le prime vittorie americane nel Pacifico 

1945    Gli alleati mai liberi da impegni bellici in Europa, erano pronti a portare l'attacco nel territorio nemico. Il nemico però continuava a combattere con eccezionale accanimento rifiutando di arrendersi anche nelle condizioni più disperate e facendo ampio uso all'azione dei kamikaze, aviatori suicidi che si gettavano sulle navi avversarie i loro aerei carichi di esplosivo.

1945 (maggio / giugno)    Il nuovo presidente americano Harry Truman (Roosevelt era morto il 12 aprile 1945) decide di impiegare contro il Giappone la nuova arma totale la bomba a FISSIONE NUCLEARE o BOMBA ATOMICA, che era stata appena messa a punto da un gruppo di scienziati e sperimentata per la prima volta in luglio deserto del Nuovo Messico. La decisione di Truman serviva innanzitutto ad abbreviare una guerra che si annunciava ancora lunga e sanguinosa, ma aveva anche lo scopo di offrire al mondo (e soprattutto agli alleati-rivali sovietici) la dimostrazione della potenza militare americana. 

1945 (agosto / settembre)    Un bombardiere americano lanciava la prima bomba atomica sulla città di Hiroshima. Tre giorni dopo l'operazione era ripetuta a Nagasaki. In entrambi i casi le conseguenze furono spaventose: non solo per il numero dei morti (100.000 a Hiroshima, 60.000 a Nagasaki) e per la distruzione totale delle due città, ma anche per gli effetti di lungo periodo su quanti erano stati contaminati dalle radiazioni. Il 15 agosto, dopo che l’Urss aveva anch'essa dichiarato guerra al Giappone, l'imperatore Hirohito offrì agli alleati la resa senza condizioni. 

2 settembre 1945    Con la firma dell'armistizio si concludeva così il secondo conflitto mondiale.