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fonti.gifMartora (Martes martes)

 

martora.jpgAmpiamente diffusa in Europa, eccetto quasi tutta la Penisola Iberica e quella Balcanica, ed in Asia fino ai fiumi Ob ed Irtish, nonché in Asia minore ed in Iran. In Italia è presente sia nella Penisola, sia in Sicilia ed in Sardegna (mentre manca in Corsica). 

È uno dei Mustelidi più eleganti e belli, di mole considerevole (lunghezza 42-52 cm, con coda di 25 cm circa; peso sino a 2,5 kg), con forme slanciate, corpo allungato, muso appuntito, occhi non molto grandi, orecchie tondeggianti, ben emergenti dalla pelliccia. In inverno i peli ricoprono in gran parte le callosità plantari. 

La pelliccia ha colore dominante brunastro, con tendenza al nerastro od al giallastro; testa e parti superiori sono più chiare di quelle inferiori; il muso ed  il mento sono scuri, mentre la gola e la parte anteriore del petto sono ornati da una  caratteristica macchia gialla più o meno scura. 

La martora frequenta le foreste d'alto fusto,  è estremamente agile ed eccellente arrampicatrice, caccia in gran parte sugli alberi, inseguendo e catturando ghiri, scoiattoli ecc. Si ciba anche di Uccelli e delle loro uova, di arvicole, topi, lepri, conigli e così via. Aggredisce anche animali domestici di media mole. 

Di indole selvatica ed elusiva, alterna periodi di riposo alle scorrerie, che avvengono prevalentemente di notte; i suoi rifugi possono essere ubicati entro alberi, tra le radici oppure nelle rocce.

I piccoli (3 o 5) di solito nascono da marzo ad aprile, biancastri e ciechi per circa un mese, capaci di una certa indipendenza a 3 mesi.