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È una delle specie più tipiche e quella a più vasta distribuzione: Europa, gran parte dell'Asia, eccetto quella meridionale. America del nord, (eccetto la porzione meridionale), Africa settentrionale.
Lungo da 20 a 30 cm, con coda di una decina, ha corpo allungato e snello, cilindrico, con arti molto brevi, testa appiattita e muso breve, orecchie brevi, tondeggianti e pelose, emergenti dalla pelliccia. La pelliccia stessa è densa e soffice, nella fase estiva di color bruno-chiaro giallastro nelle parti superiori ed esterne, parti inferiori ed interne degli arti biancastre, con linea di demarcazione netta, mentre nella fase invernale la tinta è interamente bianca, con eventuali sfumature giallastre; in entrambe le fasi la punta della coda è sempre nera. Le femmine posseggono 8 mammelle.
In Italia l'ermellino vive soltanto sulle Alpi, di solito dai 1000 ai 3000 m di altitudine. Frequenta sia le foreste, sia le zone spoglie. Si ciba di piccole prede, mammiferi di piccola mole, soprattutto di arvicole¹ delle nevi, uccelli e loro uova, rettili, anfibi, molluschi e insetti.
Da aprile a giugno le femmine partoriscono da a 7 piccoli, che aprono gli occhi soltanto dopo 40-45 giorni; sono allattati per 7 settimane e diventano indipendenti a 3 o 4 mesi d'età. La durata della vita è di 10 anni circa.
Di costumi sia diurni, sia notturni, l'ermellino è agilissimo e molto attivo, cacciando isolatamente o in piccoli gruppi. Trova di solito rifugio in tane e nidi di altri animali.
¹ piccolo mammifero roditore simile a un topo, con coda breve, che arreca gravi danni alle coltivazioni.
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