|
|
Il manto presenta tinte pure simili a quelle dell'ermellino, ma la coda non ha mai la parte terminale nera. Può presentare una fase invernale bianca; inoltre in quella estiva la linea di demarcazione tra le pareti superiori e quelle inferiori non è netta come nell'ermellino. In Italia è presente sia nella penisola, sia nelle isole. La forma boccamela, propria della Sardegna, della Sicilia, nonché di parte della penisola, è di mole un po' maggiore. Vive sia al piano, sia in collina ed in montagna e si nutre di prede del tipo di quelle cacciate dall'ermellino. È più attiva di notte; vivacissima, si introduce in ogni cavità, specie in quelle che possono costituire rifugi di roditori. Vive solitaria o in gruppi familiari ed assale anche mammiferi di mole considerevole, come le lepri, azzannandoli alla nuca o alla gola, per suggerne il sangue. I piccoli sono in numero di 4-7, eccezionalmente di 10. |