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AUTORI MENTORI IRENE TARANTOLA CARLO |
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I NUMERI AMICI (DI) FIBONACCI |
Due numeri interi si dicono amici (o amicabili) se la somma dei divisori dell'uno (escluso il numero stesso ma incluso l'uno) è uguale all'altro.
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| Proprietà "E' stato Pitagora a inventare la parola "amicizia", lo sapevi? Quando gli chiesero che cos'era un amico, lui rispose:"Colui che è l'altro me stesso, come accade ai numeri 220 e 284". Due numeri sono amici o amicabili se ognuno di essi è la somma di tutti i divisori dell'altro (esclusi i numeri stessi). I due numeri amicabili più celebri del Pantheon pitagorico sono appunto 220 e 284, che formano una bella coppia. Puoi fare la prova, se hai tempo. E noi due, siamo amici? Quali sono i tuoi divisori? E i miei? Forse è arrivato il momento di fare la somma dei nostri divisori." Da "Il teorema del pappagallo" di Denis Guedj In tutti i casi conosciuti, i numeri amici sono o entrambi pari o entrambi dispari, nonostante non ci siano ragioni note per cui questo debba avvenire necessariamente. Inoltre, ogni coppia conosciuta condivide almeno un fattore. I numeri amici di se stessi si dicono numeri perfetti. |
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| A cosa servono Non abbiamo trovato nessun utilizzo pratico dei numeri amicabili. |
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I NOSTRI LAVORI
Riconoscimento di un numeri amici
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Per saperne di più http://it.wikipedia.org/wiki/Numeri_amicabili http://www.magiadeinumeri.it/numamici.html
Matematica araba: Thabit e i numeri
amicabili
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Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2007--- | ||