
XI secolo
XII secolo
XIII secolo

da C.H.Haskin, La
rinascita del XII secolo
da S. Guarracino,
L’età medievale e moderna
da L.Geymonat, Storia del pensiero filosofico e
scientifico

L'università di Bologna
L'università di Napoli
La Sorbonne, università di Parigi
L'università di Oxford |
In
seguito allo sviluppo commerciale nei
centri urbani, coloro che praticavano lo stesso mestiere si erano riuniti in gilde o
corporazioni per proteggere i propri interessi. I giuristi
medievali diedero frequentemente il nome di universitas
a questo tipo di organizzazione perchè rappresentava tutti
quelli riuniti da uno stesso interesse.
Inizialmente
le università si erano sviluppate all’interno delle cattedrali.
Se nel XI secolo il termine università venivano
descritte tutte le associazioni artigianali, nel XIII secolo
designava esclusivamente l'associazione studentesca.
Riunirsi in
associazione significa difendere e far valere determinati interessi e
diritti, i principali privilegi rivendicati dagli universitari erano:
 | autonomia
giuridica |
 | diritto di sospendere le
lezioni e di abbandonare la città come forma di protesta; |
 | la capacità e il
diritto di conferire i titoli di studio. |
Vi erano tre tipi di università:
 | le
fondazioni ecclesiastiche, in cui studenti e
maestri formavano un'unica corporazione con a capo un
cancelliere (Parigi, Oxford, Cambridge) |
 | le università
cittadine, con a capo un rettore eletto dagli studenti (Bologna,
Padova) |
 | le università
statali fondate da un re con il riconoscimento del papa (Napoli) |
L'importanza delle università risiede
nel fatto che furono la prima istituzione culturale interamente
europea e divennero lo strumento di raccolta delle conoscenze in un
sapere unitario. |