TECNOLOGIA E SCIENZA NELL'ETA' MEDIEVALE

 

QUADRO STORICO LA CONQUISTA ARABA LA RINASCITA CULTURALE  TECNICA E ARTIGIANATO
ALTO MEDIOEVO
BASSO MEDIOEVO

ISLAM MEDIEVALE

SISTEMA CULTURALE

 

UNIVERSITA' CONQUISTE TECNICHE 

Traduzioni dall'Arabo

 

cronologia
VII secolo

VIII secolo

IX secolo

X secolo

XI secolo

XII secolo

documenti
voci di Laura Rossetti e Michele Marreseda Edward Grant, Le origini medievali della scienza moderna

 

 

La diffusione della cultura araba al di là dei Pirenei avvenne per opera di uomini di origine molto diversa, alcuni nomi: Adelardo di Bath, Platone Tiburtino, Roberto di Chester, Ermanno di Corinzia, Gerardo da Cremona oltre a studiosi iberici e ebraici.
Si sa poco della loro vita e dei rapporti  fra loro. Non avevano una sede fissa né un centro culturale in cui convergessero le loro attività di traduttori. In un secondo tempo questo centro divenne Toledo. Nessuno di questi traduttori conosceva l’arabo prima di venire in Spagna, non tutti lo impararono durante il loro soggiorno, dovettero servirsi di interpreti, in genere, ebrei convertiti. Vi erano dunque diversi passaggi linguistici: prima una traduzione dall’arabo in volgare, quindi in latino. Ciò spiega le imprecisioni di  certe traduzioni latine che spesso erano addirittura ritraduzioni dall’ebraico.
Non dobbiamo credere che ci fosse una scelta consapevole dei materiali, molto era dovuto al caso, al caso che metteva a disposizione una massa di materiale varia ed eterogenea.
Non era raro che i testi venissero scelti in base alla lunghezza, che i trattati venivano spesso evitati perché lunghi e complessi. Dal momento poi che i traduttori non si frequentavano fra loro, spesso accadeva che traducessero lo stesso testo che poi girava nelle varie versioni senza nessun controllo di qualità. Senza contare quante opere sono andate perdute senza essere state tradotte, perché lunghe, difficili, linguisticamente complesse.
Nonostante questi limiti, dobbiamo essere grati ai traduttori perché dalla  Spagna ci sono state trasmesse la filosofia e la scienza naturale di Aristotele con quei commenti arabi il cui pensiero trasformò radicalmente la cultura europea del XIII secolo.