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L'industria tessile
IL FILATOIO MECCANICO
Le operazioni che erano da compiere per
lavorare al filatoio meccanico erano:
Le sete direttamente avviate alla
tessitura sono dette sete a telaio.
GUALCHIERE E TELAI
Nella follatura il tessuto di lana,
imbevuto di soluzioni alcaline, saponose o acide, è sottoposto a
compressione e a scorrimento, di una parte sull'altra, in modo da
ottenere un tessuto più resistente, compatto e impermeabile. Le
soluzioni adoperate hanno lo scopo di rendere le fibre più molli e
cedevoli alla compressione e suscettibili perciò a aderire tra loro.
LA
GUALCHIERA
L'azione della gualchiera e molto
più energica di quella del fullone. Solo essa poteva porre in
evidenza i veri pregi della feltratura. I fiorentini distinsero in
tre stadi il lavoro della gualchiera: facevano in altre parole i loro
panni, secondo le esigenze, soldati, o gualcati, o gualciti. Cioè
feltrati così in ordine decrescente, fino a raggiungere il grado di
gualcitura dai piedi del fullone romano. IL BATTILORO
Progressi notevoli compiono la
preparazione dei tessuti con filati in oro, e le industrie connesse (battiloro,
tiraloro). In Italia quest'arte sorse, sulla fine del
XI secolo, a Palermo, Lucca, Genova, Venezia, e subì anch'essa, per
opera d'ignoti inventori, delle modificazioni importanti che valgono
a distinguere i tessuti antichi e dell'alto medioevo, da quelli della
nuova epoca. Nel medioevo fino al XIV secolo si usò
per la tessitura, in varia guisa:
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