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Intorno al XII secolo si può
parlare di una rinascita della cultura. A ciò contribuisce:
- una conoscenza più ampia delle opere filosofiche e scientifiche
del passato. La riscoperta del pensiero greco favorì una nuova attenzione alla natura come oggetto di studi
- l'esigenza di una
organizzazione più complessa del sapere
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il fiorire delle università. Il
magister aveva il privilegio di esporre pubblicamente la
dottrina. La Chiesa riconobbe loro il diritto di elaborare teorie, di
pronunciarsi sulla loro attendibilità religiosa , di sconfessarne
alcune. La scuola divenne la sede in cui definire quale fosse la
teologia ufficiale.
- l’evoluzione della società urbana
Il limite che riconosciamo
agli studiosi medievali è quello di aver ritenuto
i risultati della scienza
araba e greca un punto di arrivo, non cercarono cioè di imparare
da essi il metodo scientifico: osservazione e verifica dei fenomeni
naturali.
Le università del
medioevo studiarono la medicina
e la storia naturale sulla carta scritta, non nei laboratori o negli
osservatori. |