TECNOLOGIA E SCIENZA NELL'ETA' MEDIEVALE

 

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I luoghi di conservazione del patrimonio culturale greco  

 

cronologia
VII secolo

VIII secolo

IX secolo

X secolo

XI secolo

XII secolo

documenti
voci di Laura Rossetti e Michele Marreseda Edward Grant, Le origini medievali della scienza moderna

 

 

Il nuovo interesse verso la scienza è dovuto al recupero della tradizione culturale greco latina e all’incontro con la nuova cultura orientale.
Se ricostruiamo il percorso di traduzione-conservazione della scienza greca, troviamo che dopo l’età s
cipionica in ambiente latino non si trovano più traduzioni dirette dei classici greci. E’ vero che gli uomini di cultura leggevano e scrivevano in greco.
Gli uomini colti continuarono a scrivere in greco, Ippocrate, Galeno, Tolomeo; tuttavia, quando gli enciclopedisti dell’alto medioevo vollero raccogliere la cultura del mondo antico utilizzarono solo fonti latine e non si accinsero a traduzioni dal greco.
Così le conoscenze scientifiche che portarono al mondo  medievale diedero un’idea ben magra e spesso fantastica di quella che era stata la cultura scientifica antica. A Bisanzio invece la tradizione greca continuava a vivere. Il greco era la lingua ufficiale del diritto e del governo, la lingua della chiesa ortodossa e della cultura in genere. Copiati e ricopiati, gli autori classici furono così ben conservati. Non solo, essi venivano tradotti in siriano, in ebraico, in arabo. La storia dell’itinerario delle traduzioni dei classici greci comincia in Siria dove le traduzioni di Aristotele e dei teologi greci erano venute ad incorporarsi alla preesistente tradizione letteraria aramaica. Questo patrimonio fu a disposizione degli arabi a partire dal VII secolo, quando si impadronirono della regione.
Le traduzioni arabe furono fatte direttamente dai testi greci o dal siriano e dall’ebraico. Fino al XII secolo i contatti intellettuali tra Europa cristiana e mondo arabo furono infrequenti e di scarso rilievo. L’Africa settentrionale era musulmana sin da VII secolo, e benché non ricca di tradizione culturale, fu il tramite fra l’Oriente e la Spagna islamizzata , dalla quale la cultura orientale si diffuse a tutto l’Occidente. Fu qui infatti che gli intellettuali europei più desiderosi di cimentarsi con la nuova cultura vennero a ricercare il contatto con le nuove scienze arabe; afferma Haskin “ La Spagna rappresentò agli occhi di quanti vivevano al di là dei Pirenei la terra misteriosa dell’ignoto da esplorare. Comincia quindi in Spagna la grande avventura dell’uomo di cultura europeo. “