TECNOLOGIA E SCIENZA NELL'ETA' MEDIEVALE

 

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Armi e armature medievali

 

Armi e armature
La scoperta della polvere da sparo
I cannoni
Armi da fuoco leggere
Equipaggiamento della cavalleria
 

 

ARMI E ARMATURE 

 Scomparso l'esercito romano, i guerrieri più capaci dell'epoca germanica erano i seguaci dei capi tribù e in epoca feudale, dei re e dei feudatari. 

Alcuni popoli germanici avevano imparato dai Romani l'arte del fabbricazione delle loriche a squame o a segmenti e degli elmi. 

I Longobardi avevano cavalieri protetti da armatura mentre i Sassoni combattevano con la sola tunica.

I Franchi e i Sassoni combattevano a piedi, armati da lance, spade e una scure leggera da lancio. L'arco era poco usato ma fu introdotto dai Normanni, gli arcieri a cavallo erano conosciuti solamente dagli Unni. 

Con l'avanzare del tempo i cavalieri necessitavano di una maggiore protezione, trovarono una soluzione i Franchi munendo i soldati di un elmo di ferro una tunica in manica di ferro, una manica dello stesso materiale al braccio destro, schinieri di ferro e elementi di maglia di ferro a protezione delle cosce, quindi fu l'introdottolo scudo.

 In seguito tale armatura divenne più completa: una specie di cappa di maglia  di ferro (usbergo) fu realizzata per proteggere il collo e le spalle e la cotta di maglia di ferro fu portata alle ginocchia.

 In Normandia e in Danimarca incominciarono a servirsi del cavallo. Essi furono arcieri pericolosi e introdussero, per il combattimento corpo a corpo l'impiego di una scure a due tagli.

Il perfezionamento delle armatura dimostra come i fabbri medievali diventassero via via più esperti: a cominciare dal XII la testa del guerriero venne completamente racchiusa in un elmo d'acciaio con apertura degli occhi e del naso. La vera maglia di ferro del tardo medioevo, non cucita su una basa in cuoio, era fabbricata con anelli di filo di ferro terminati in una giunzione saldata o rivettata. Man mano che venivano chiusi gli anelli risultavano intrecciati fra di loro in modo da formare una rete.

 Manopole e guanti di maglia di ferro proteggevano le mani e si univano alle maniche della cotta piedi e gambe erano coperti in modo simile.

Nel XIII secolo sotto la cotta di maglia fu inserita una piastra di ferro. Il peso dell'armatura era enorme, i cavalieri più anziani talvolta morivano di collasso sotto il peso dell'armatura.

L'adozione di un'armatura così impegnativa, testimonia che le armi di lancio erano divenute molto più pericolose.

Il lungo arco inglese era capace di scagliare frecce che perforavano più di uno strato di maglia di ferro.

 La balestra a mano nel Medioevo era un'arma che aveva già trovato un più largo impiego in guerra già nel VI secolo come derivazione di una macchina da getto antica. Dopo il 1370 alla balestra venne applicato un robusto arco d'acciaio. 

LA SCOPERTA DELLA POLVERE DA SPARO

Già nell’XI i Cinesi si servivano della polvere da sparo a scopi militari, come combustibile per i proiettili, ma più che di vere e proprie armi da lancio si trattava di deterrenti per intimorire il nemico. Benché ne sfruttassero gli usi pirotecnici, non capirono le sue potenzialità di esplosivo e propellente.

La polvere da sparo penetrò gradualmente in occidente, dove s’individuarono numerosi impieghi distruttivi.

 

I CANNONI

Verso la metà del XV secolo, le tecnologie dei cannoni e della polvere da sparo erano sufficientemente evolute perché si riconoscesse l'importanza di questo genere d'armi. In epoca medievale i cannoni erano utilizzati soprattutto per demolire le mura delle città e sul campo di battaglia per sterminare i ranghi serrati del nemico.

 
ARMI DA FUOCO LEGGERE

Le prime armi da fuoco leggere erano rudimentali, composte da un tubo vuoto chiuso ad un'estremità, con un foro laterale nella parte bloccata per l'accensione della polvere da sparo. Uno stoppino a lenta combustione era collocato nell'apertura e permetteva di dar fuoco alla polvere e fare partire via il proiettile inserito.

 
EQUIPAGGIAMENTO DELLA CAVALLERIA

Le truppe a cavallo ricoprirono ruoli di primo grado in battaglia. La cavalleria era suddivisa in diverse categorie in base all'equipaggiamento utilizzato e dall'addestramento ricevuto. La cavalleria leggera non aveva armatura ed era inviata per l'esplorazione dei territori; la cavalleria pesante era inviata in guerra e disponeva di armatura ed armi. I cavalieri medievali andavano particolarmente fieri dei loro cavalli. L'addestramento di questi era finalizzato a lanciare il destriero alla carica con una guida minima, consentendo cosi al cavaliere di reggere scudo e lancia.