L'insegnamento si basava
sulle sette arti liberali, fondamenta della cultura classica.
Il termine "ars " indicava un
insieme di regole ricavate dall'esperienza, ma ordinate ed elaborate
razionalmente, il loro insegnamento produce un "sapere"
teorico che si traduce in un "fare", cioè nella
produzione di opere.
Di questo impianto, piacque al
cristianesimo medievale l'ordine con cui veniva organizzato il sapere
prodotto dall'intelligenza umana ed espresso attraverso il
linguaggio.
Caratteristica
fondamentale delle arti liberali è il fatto che raggruppino
conoscenze teoriche,di riflessioni, discussione, produzione scritta,
" spirituali " insomma, prive di qualsiasi rapporto con la
dimensione pratica.
Le arti meccaniche, invece, erano
considerate di genere inferiore perchè investivano direttamente la
sfera dei bisogni pratici e del lavoro, Vincenzo de Beauvais nel suo Speculum,
ne propone una possibile catalogazione: armatura, medicina, venatio, lanificium,
navigatio, theatrica, architettura, pittura
Le sette arti liberali sono: