
XI secolo
XII secolo
XIII secolo

da Pietro
Diacono, Cronicha monasterii casinensis
da Ibn Al-Athir, Libro
perfetto della storia, in Storici arabi delle crociate
da Auerbach, Mimesis,
il realismo nella cultura occidentale
da Miccoli, La
storia religiosa, in Storia d’Italia

I crociati
Le Crociate
Età medievale
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Verso la metà del
sec. XI i Turchi attaccarono l' Impero arabo e occuparono la
Palestina, la terrasanta, dove era nato Gesù. Fino a quel momento i
cristiani si erano potuti recare in Palestina in pellegrinaggio per
visitare il Santo sepolcro o per svolgere i loro commerci, senza
attriti con gli arabi. I Turchi invece si opponevano alla presenza
dei cristiani, li uccidevano e li depredavano. Della situazione
approfittò il papa Urbano II. Nel
clima di rinnovamento religioso che pervadeva l’ Europa, invitò
tutti i cristiani a dirigersi verso la Terra Santa per liberare il
Santo Sepolcro. Le Crociate ebbero alla
base anche ragioni sociali, economiche e politiche:
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l'
esuberanza demografica dell’ Occidente, |
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ricerca
di nuovi orizzonti da parte dei feudatari che vedevano ridursi il loro
potere |
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la spinta delle Repubbliche marinare per la
riapertura dei traffici commerciali compromessi dall’ espansione dell’islam.
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Si
considerano sette Crociate vere e proprie (1096-1270 ) ma, a parte la
prima, dal punto di vista militare fallirono tutte.
Cronologia
delle crociate e sovrani che le guidarono
| I |
1096/1099 |
Goffredo
di Buglione |
| II |
1147/1149 |
Corrado
III e Luigi VII |
| III |
1189/1192 |
Riccardo
cuor di Leone, Filippo II Augusto e Federico Barbarossa |
| IV |
1202/1204 |
Venezia,
Costantinopoli |
| V |
1217/1221 |
Andrea
di Ungheria e Leopoldo d'Austria |
| VI |
1228/1229 |
Federico
II |
| VII |
1248/1254 |
Luigi
IX |
Bilancio
delle crociate
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economico: intensificarono i rapporti
commerciali con il levante e portarono ricchezze e
sviluppo ai grandi
porti delle città italiane |
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religioso: grande slancio di fede,che però si
esaurì presto |
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culturale: più utili all’Occidente che all’Oriente,
in quanto contribuirono in maniera determinante alla diffusione
della cultura araba, allo
sviluppo dell’architettura ,grazie alle tecniche bizantine e alla
fioritura delle opere cavalleresche.
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