Le
condizioni storiche erano tuttavia mutate: le monarchie nazionali
europee seppero reagire e fermare i progetti teocratici del
papa.
Filippo
II il Bello, re di Francia, che necessitava di consolidare il
bilancio dello stato con nuove entrate, stabilì che i vescovi, in
quanto francesi, fossero sottomessi alla corona.
Il
papa reagì con una Bolla in cui imponeva al re la sottomissione,
questi con l'appoggio dei vescovi francesi, dichiarò il papa
simoniaco ed eretico e lo fece imprigionare ad Anagni.
Dopo
la morte di Bonifacio, il nuovo papa, francese, si stabilì ad
Avignone, che restò sede papale dal 1309 al 1377.