L'età delle prime chanche, delle grandi attese, del futuro che incombe.
Siamo ad Abbiategrasso, dove è tradizione che ogni anno un gruppo di amici organizzino una partitella di calcio contro la famosa squadra della Folletta.
L'evento è anche un'occasione per rincontrarsi, magari dopo un po' che non ci si vede, non solo per i ragazzi, ma anche per le ragazze della compagnia.
Infatti sugli spalti, mentre i maschi giocano una partita che non si vede mai, si parla del passato, della vita, di incontri che diventano conoscenze, se non amori importanti e episodi che segneranno la vita di tutti quanti. Un test di due atti: l'anno corrente e l'anno prima. Così dopo aver ascoltato il presente, scopriamo quel che è accaduto precedentemente, quando i sogni erano ancora tali e la vita reale un po' più distante da quella adolescenza destinata a finire. Fotografia di un tempo che sembra vicino, ma che è già una dozzina di anni fa, quando il cellulare era un lusso e se uno non arrivava puntuale non lo si poteva contattare in nessun modo
'Love can save you now'
di Renata Ciaravino
Il testo teatrale narra la sotria di un gruppo di ragazzi e ragazze tra i 15 e i 17 anni i quali devono affrontare situazioni difficili in famiglia: genitori insicuri e incapaci alleprese solo con se stessi e non presenti. Questo porta i ragazzi ad essere arrabbiati con se stessi e con ciò che li circonda.
Infatti un giorno decidono di sequestrare il camerire del bar che frequentavano e cidoccupare il locale in segno di protesta verso il mondo degli adulti.
In questa situazione emergono diversi pensieri e riflessioni da parte dei personaggi e si creano situazioni e vicende drammatiche.
Giusto
di Ali Smith
Vittoria è accusata di un crimine... in mezzo alla strada ha trovato un corpo per terra trafitto nella schiena da un ombrello. La polizia, l'opinione pubblica e la signora Tarmina la accusano di essere una disobbediente, una sboccacciata e quindi consapevole di questo misterioso assassinio.
Ma Vittoria è innocente. Allora, chi è il colpevole? E perchè? Una satira grottesca e inquietante su giustizia e ingiustizia e sulla sua spettacolarizzazione
Dove innocenza e colpevolezza, verità e menzogna, teatro e realtà si ritrovano ingarbugliati in una matassa difficile e pericolosa da districare
Il bandolo riserva una disarmante e pericolosa sorpresa