moduli
![]()
MODULO DI ATTUAZIONE
I
moduli di attuazione (vedi Fig. 1) costituiscono il sistema con cui la rete
gestisce la casa e possono essere programmati per svolgere alcune funzioni,
tipo:
Interruttore
triplo intelligente
Comando
remoto
Chiave
antifurto
Sensori
allarme
Controllo
aperture e serramenti

Ciascun
modulo ha quattro uscite, sette ingressi e un comune. Agli ingressi sono
collegati i contatti e i pulsanti che danno i comandi al sistema. Alle uscite
sono collegate le apparecchiature da comandare (relè per l’azionamento
motori, lampade, etc…). Le uscite, in particolare la numero 1, 2 e 3, sono
capaci di gestire un carico fino ad un massimo di 500W alimentato a 250V. I
quattro morsetti in basso a sinistra sono quelli a cui viene collegato il bus
(+12V, Dati, Massa), mentre l’uscita numero 4 è in grado di chiudere verso
massa un carico alimentato a 12V. Quest’uscita viene anche usata per comandare
un led o un buzzer oppure per controllare l’alimentazione di un sensore; ad
esempio può essere il sensore di gas o di fumo.
Il
pulsante presente al centro del modulo serve per programmare l’indirizzo e la
funzione svolta dal modulo. Questa scelta nasce dal fatto di dover proteggere la
programmazione da disturbi e da manomissioni.
Per
programmare il modulo di attuazione bisogna disporre del modulo d’interfaccia
PC.
Il modulo di interfaccia PC e la gestione d’alimentazione (vedi Fig. 2) hanno il duplice scopo di consentire la programmazione della rete da parte di un Personal Computer e di gestire l’alimentazione della stessa

Questo modulo è composto da un connettore del tipo RS232 che permette di comunicare con il PC; inoltre tutti i connettori del BUS della rete sono uguali e usano tre conduttori (-, Dati, +). Sul connettore alimentatore è possibile disporre di una alimentazione di 13-15V, mentre su quello a batteria è possibile collegare una batteria ricaricabile o non ricaricabile. Se più moduli vengono installati nella rete è necessario che almeno uno deve avere il jumper 1 chiuso. Il jumper 2 permette di selezionare le opzioni di alimentazione. Quando il jumper 2 è Aperto oppure è in Posizione A, si può installare una batteria da 9V per garantire l’aggiornamento della data e dell’ora in mancanza di alimentazione, invece quando è in Posizione B occorre disporre di una batteria da 12V capace di mantenere l’alimentazione della rete durante il blackout.
L’Interruttore
Triplo Intelligente è una funzione modulo che si può implementare su una
scheda di attuazione (vedi Fig. 1) e che mette a disposizione le seguenti
funzioni logiche:
3
relè passo-passo
3
temporizzatori da 0,5 sec. a oltre 21 minuti
8
programmazioni giornaliere/settimanali
Ad
ogni ingresso sono collegati i pulsanti o gli interruttori che possono comandare
le uscite alle quali sono collegati carichi da controllare. In questo modulo le
uscite si temporizzano in due modi diversi: con RESET o con RESTART.
Quest’ultima modalità si usa quando si vuole prolungare l’accensione del
carico prima che sia finita la sua temporizzazione. In pratica, se abbiamo una
lampadina temporizzata a 30 secondi e prima del suo spegnimento noi azioniamo il
pulsante di RESTART, resterà accesa per altri 30 secondi più quelli che
mancavano alla fine della temporizzazione. Invece la modalità con RESET, che
configura il canale passo-passo, si usa quando si vuole arrestare l’accensione
di un carico prima che sia terminata la sua temporizzazione. In pratica, se
abbiamo una lampadina temporizzata a 30 secondi e prima del suo spegnimento
programmato noi azioniamo il pulsante di RESET, questa si spegnerà.
Il
Comando Remoto a 7 canali è un’altra funzione programmabile del modulo di
attuazione.
Volendo
controllare a distanza un qualsiasi modulo (eccetto quelli di sicurezza) si può
utilizzare un modulo di attuazione in modalità “comando remoto”. Ogni
comando è associato ad un ingresso e più ingressi possono essere collegati al
medesimo pulsante per ottenere più funzioni diverse con il medesimo comando
esterno.
Per
quanto riguarda le uscite, queste possono essere comandate sia dal modulo stesso
che dalla rete.
Il
comando remoto a 7 canali ha lo scopo di abilitare o disabilitare le uscite di
un altro modulo.
Ogni
modulo controllato è in grado di accettare comandi di tipo diverso dal modulo
comando remoto (non tutti i moduli supportano tutti i tipi):
Comando
diretto delle uscite: permette di forzare allo stato logico richiesto (On,
Off, Inalterato) le uscite del modulo indirizzato.
Comando
sugli ingressi: permette di simulare l'attivazione degli ingressi del
modulo, mantenendone in locale il controllo (temporizzazioni, etc…).
Disabilitazione
delle uscite: permette di disabilitare le uscite di un modulo inibendone il
controllo dagli ingressi.
Abilitazione delle uscite: permette di riabilitare le uscite di un modulo (riportandole allo stato logico attuale).