Handicap
![]()
ACCESSIBILITA’: BARRIERE ARCHITETTONICHE E SENSORIALI
Per
barriere architettoniche si
intendono:
Ostacoli
fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di qualunque persona
(portatrici di handicap o anziani) che per qualsiasi causa hanno una capacità
motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea;
Gli
ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura
utilizzazione di spazi, attrezzature o componenti;
La
mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettano l’orientamento e
riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque ed in
particolare per anziani e per persone con handicap motori.
In
tutti i nuovi edifici, oppure in quelli esistenti oggetto di ristrutturazione,
sopraelevazione e ampliamento si ha l’obbligo di non creare o se ci sono, di
abbattere tutte le barriere architettoniche che impediscono a persone con
ridotte capacità motorie (anziani e disabili) di svolgere una vita
“normale” senza impedimenti di nessun genere.
Il
nostro progetto di “casa intelligente” non è quindi solo indirizzato a
persone disabili, ma anche ad anziani che hanno qualche impedimento fisico.
Infatti
nel nostro progetto l’unica parte indirizzata propriamente alle persone
disabili è l’ambiente bagno.
Di
seguito sono indicate tutte le normative vigenti che riguardano la casa.
CAMPO DI
APPLICAZIONE
L'edificio
in questione è di nuova costruzione e quindi rientrante nella casistica
Prevista dall’art.2 del D.M. del 9 aprile 1994.
TERMINI
E TOLLERANZE DIMENSIONALI
Nell’edificio in questione devono essere previsti spazi calmi, per consentire a persone con ridotte capacità motorie di sostare in attesa di ricevere soccorso in caso di incendio.
L’altezza
è libera, fondo stradale con resistenza al carico superiore a 20 tonnellate per
consentire l’intervento dei mezzi di soccorso dei vigili del fuoco.
Le
dimensioni sono le seguenti:
larghezza
di 3,50 m
raggio di svolta di 13 m
pendenza
non superiore al 10%
resistenza
al carico di almeno 20 tonnellate
La larghezza utile della vie d’uscita previste è multipla del modulo di uscite (1,20 m).
La
larghezza delle porte delle camere è di 90+30 cm.
Il
numero di uscite minimo è uguale a due.
L’impianto elettrico deve essere realizzato in conformità alla legge n.168 del 1 marzo 1968. Inoltre l’impianto elettrico non deve costituire causa di incendio o di esplosione. L’impianto deve inoltre essere suddiviso in modo che un eventuale guasto non provochi la messa fuori servizio dell’ intero sistema.
L’alimentazione di sicurezza deve essere automatica ed a interruzione breve (< 0,5 sec.) per gli impianti di rivelazione di allarme e illuminazione; deve essere ad interruzione media per gli impianti idraulici antincendio.
L’autonomia
dell’ alimentazione di sicurezza è di:
30
minuti per rivelazione e allarme
1
ora per l’ illuminazione di sicurezza
1
ora per gli impianti idrici antincendio
Il
quadro elettrico generale deve essere ubicato in posizione facilmente
accessibile, segnalata e protetta dall’incendio.
GUIDA
PRATICA PER L’AMBIENTE BAGNO RISERVATO A PERSONE DISABILI
Nel
nostro progetto abbiamo seguito le norme per minorati fisici solo per quanto
riguarda la parte riservata ai servizi igienici.
Le
norme qui presentate sono volte ad eliminare gli impedimenti fisici comunemente
definiti “barriere architettoniche” che sono di ostacolo alla vita dei
disabili.
Al fine di consentire l’utilizzazione dei locali igienici da parte di persone con ridotte capacità motorie, i locali igienici stessi devono essere particolarmente dimensionati e attrezzati.
Devono
essere accessibili mediante un percorso continuo, oppure raccordato con rampe.
La
porta di accesso deve essere apribile verso l’esterno.
Il locale igienico deve essere attrezzato con:
tazza
e accessori
lavabo
corrimani
orizzontali
La tazza wc deve essere situata nella parete opposta all’accesso.
Il
lavabo deve essere posto preferibilmente nella parete opposta a quella a cui è
fissata la tazza wc, lateralmente all’accesso.
Il locale igienico deve essere inoltre provvisto di un corrimano orizzontale continuo, fissato lungo l’intero perimetro del locale (ad eccezione dello spazio interessato dal lavabo e dalla porta).
La
vasca per disabili ha le seguenti caratteristiche:
facile
accesso al bagno (una porta laterale specialmente studiata permette
l’entrata direttamente)
l’interno
della vasca è realizzato in materiale acrilico resistente ed ultra moderno
il
giunto di fissaggio della porta è realizzato con gomma speciale in neoprene
(si toglie facilmente per la pulizia)
Gli
ampi appoggi per le braccia nel lavabo e sui bordi consentono di appoggiare il
corpo senza pressione.
Gli
angoli ed i bordi sono sagomati per l’impugnatura, in modo da facilitare il
corretto posizionamento della sedia a rotelle, da tutti i lati.
Gli
utenti di sedie a rotelle possono spostarsi facilmente dalla sedia al vaso.
La
forma del coperchio ne fa un comodo sedile, e se ribaltato un piacevole
schienale.
Inoltre il sedile è anatomicamente perfetto e quindi adatto a tutti.