
La Normativa
CABus
è una rete domotica che è in grado di automatizzare la casa mediante due
tipologie fondamentali di moduli elettronici: il modulo interfaccia PC la
gestione di alimentazione e il modulo di attuazione. La parola “domotica”
comprende due aspetti che sono l’Home
Automation, che automatizza la casa, e la Building Automation, che
automatizza le parti comuni dell’edificio.
CABus è
una rete di automazione domestica che permette di integrare tra loro in
modo intelligente:
-
l'impianto
elettrico (luci ed elettrodomestici)
-
l'impianto
antifurto e di sicurezza
-
l'impianto
di riscaldamento
-
le
automazioni di tapparelle e cancelli
Permette
quindi di controllare tutti gli elettrodomestici che abbiamo in casa,
dall'interruttore alla lavastoviglie, di programmare l'accensione delle
luci, la chiusura e l'apertura di tapparelle.
Con
l'accensione e lo spegnimento programmato degli elettrodomestici si
ottiene un notevole risparmio d’energia elettrica.
Il sistema
CABus, è costituito da piccoli moduli della dimensione di un pacchetto di
sigarette, collegati tra loro da un sottile cavetto che consente di
scambiare costantemente informazioni sullo stato della casa.
Per riuscire
ad interagire tra loro e per svolgere queste azioni programmate, il
sistema è dotato di un piccolo microprocessore che ricorda cosa deve fare
anche in mancanza di energia elettrica.
Il sistema
CABus può essere utilmente impiegato per le persone disabili, le quali
non riescono in modo autonomo a gestire il completo impianto della casa;
ogni azione può essere svolta tramite un telecomando ad infrarossi o con
dei semplici comandi vocali.
Da un punto
di vista del cablaggio, il sistema necessita di una minore spesa rispetto
agli impianti civili tradizionali, poiché quest’ultimi impiegano tanti
cavi quanti sono gli apparecchi, più uno per il neutro, mentre il CABus
necessita di soli tre cavi.
Inoltre
migliora significativamente la sicurezza, perché le tensioni in gioco non
superano i 12V, a differenza dei normali impianti civili la cui tensione d’esercizio
e di 220V.
fig1
fig2
Le due figure
soprastanti schematizzano le connessioni per l’impianto d’illuminazione
nei due diversi casi (impianto tradizionale e CABus). Si può notare dal
confronto tra le figure che si è passati da ben sette cavi di cablaggio a
soltanto tre cavi.
Il sistema
CABus presenta i seguenti vantaggi:
-
Recupero
del materiale dell’impianto esistente di tipo tradizionale già
installato
-
Semplicità
d’installazione
-
Intelligenza
artificiale distribuita su ogni singolo modulo
-
Indipendenza
dai produttori di componenti elettrici
Tutto
ciò permette di gestire i compiti che di norma l’utente svolge in modo
ripetitivo e di aggiungere più intelligenza possibile alla gestione della
casa.
Alcuni
esempi di dispositivi che possono essere programmati con CABus sono: “Sistema
d’annaffiatura”, “sistema d’illuminazione di un’abitazione”,
“accensione automatica di un televisore”, etc….
Per
far sì che tutto ciò avvenga in modo adeguato, bisogna disporre del
modulo d’interfaccia PC, che è in grado di stabilire un collegamento
tra un Personal Computer e i moduli d’attuazione, in modo da garantire l’alimentazione
e la gestione di questi ultimi nella rete.
Ogni
modulo CABus può essere suddiviso nei seguenti blocchi logici:
fig3