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Analisi Lettura etichette Supermercato Evoluzione dei consumi alimentari
Gli stili di vita e di conseguenza le abitudini degli Italiani negli ultimi 50 anni hanno subito una notevole trasformazione: se gli anni ’60 sono quelli del boom economico, gli anni ‘70 quelli dell’austerità, negli anni dall’80 al '90, il consumatore diventa più informato, più interessato alla sicurezza degli alimenti, più attento alla sua salute e più consapevole al momento dell’acquisto. Da parte del mondo produttivo ci si adegua: le etichette dei prodotti sono più complete e riportano indicazioni anche nutrizionali, si privilegiano tecnologie di lavorazione e conservazione più ”leggere” che mantengano il più possibile il valore nutrizionale ed organolettico dell’alimento (surgelazione, sottovuoto in atmosfera modificata). Nello stesso tempo, anche sulla spinta di una serie di indicazioni nutrizionali, vengono rivalutati alimenti tipici della nostra dieta mediterranea come cereali, legumi, verdura e frutta, ricercando e valorizzando ricette e piatti della nostra tradizione gastronomica e culinaria. In particolare se si analizza ciascuna tipologia di alimento, si può dire che gli anni ’90 sono caratterizzati da un elevato consumo di carni (bovina e suina), anche se la crescita si è stabilizzata dopo una potente impennata nel decennio precedente; la frutta e la verdura, sia fresca che surgelata, sono sempre presenti sulla tavola degli Italiani che risultano i primi consumatori di tali prodotti in Europa. Il settore lattiero-caseario è in continua crescita, anche per la continua innovazione di alcuni prodotti a base di latte, come lo yogurt che, grazie anche alle sue proprietà, ha avuto un notevole incremento di consumo.
Tra i condimenti, rimane al primo posto l’olio di oliva, soprattutto quello extravergine, mentre diminuisce il consumo degli altri oli vegetali e della margarina; il consumo di burro rimane stazionario.
Per contro, i consumi di bibite, bevande, succhi e birra sono in crescita, soprattutto nella popolazione più giovane: sono prodotti tipicamente associati allo stare in compagnia, da consumare quando capita. Pasta, riso, cereali in genere e legumi sono presenti abbastanza spesso sulla tavola degli italiani, ma, a parte la pasta, non si verifica da anni una crescita nel loro consumo. L’evoluzione dei consumi dimostra anche se in modo non predominante un’attenzione del consumatore verso prodotti non eccessivamente trasformati, dove sono state utilizzate tecnologie ”leggere” e che presentano una connotazione di naturalità e di salute. Analisi Lettura etichette Supermercato
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