Anoressia

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L’anoressia nervosa è caratterizzata da una volontaria perdita di peso conseguente ad un’errata percezione della propria immagine corporea derivante dall'azione combinata di più fattori. Tale patologia è più frequentemente riscontrabile negli individui di sesso femminile nel periodo immediatamente successivo alla pubertà o nella tarda adolescenza, anche se attualmente si può manifestare prima del menarca o addirittura in età adulta. Negli individui di sesso maschile tale patologia è decisamente meno frequente. 

In genere le persone che ne sono affette manifestano paura di ingrassare e si dedicano a una esasperata attività fisica per una particolare insoddisfazione del proprio corpo percepito sempre come “troppo grasso”. Queste ansie sfociano in un progressivo rifiuto del cibo che nel tempo si traduce in una serie di alterazioni della normale fisiologia dell’organismo. Le conseguenze più evidenti sono l’interruzione del ciclo mestruale nelle femmine fertili con una relativa alterazione dell'assetto ormonale.

L’anoressia nervosa è quindi l'esito finale dell’azione combinata di tre principali tipi di fattori predisponenti:

Fattori individuali: Forte preoccupazione nei confronti del’aspetto fisico, convinzione che il peso corporeo e la magrezza siano l’unico criterio di valutazione del proprio valore personale, incapacità di percepire correttamente l’immagine corporea, deficit di autostima, scarsa autonomia, perfezionismo nevrotico.

Fattori familiari: insieme di dinamiche famigliari problematiche

Fattori socioculturali: sviluppo nelle società occidentali di modelli che esaltano la magrezza del corpo come sinonimo di bellezza e salute e diffusione di stereotipi che associano all’obesità scarsa efficienza fisica, rischio di malattia, ma soprattutto emarginazione sociale.  

 

Tutti questi fattori, ma in particolare quelli socioculturali hanno determinato un aumento delle pratiche dietetiche, con la conseguente crescita del numero di soggetti che soffrono di questo disturbo. Le complicanze sono rischio di morte improvvisa per tachiaritmia ventricolare conseguente alla perdita di peso che scende al di sotto del 35% del peso ideale. 

Sportello dietologico