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Autonomia didattica
Obiettivi formativi comuni
Il quadro degli obiettivi comuni trasversali è rappresentato sinteticamente dallo schema seguente. Obiettivi, contenuti, metodi e strumenti vengono esplicitati nelle programmazioni disciplinari.
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(2) obiettivi per il biennio |
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OBIETTIVI EDUCATIVIPartecipazioneLo studente:(2) ascolta con attenzione; Autonomia(2) organizza materiale e tempi di
lavoro Impegno(2) rispetta gli
orari scolastici |
OBIETTIVI DIDATTICIMetodo di studioLo studente: (2)legge e
utilizza il libro di testo; |
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Autonomia didattica
Contratto formativo
Il contratto formativo è uno strumento che favorisce la responsabilizzazione degli alunni. Attraverso tale contratto ( elaborato e condiviso dal Consiglio di classe) si formalizzano e si esplicitano, tenendo conto delle caratteristiche di ogni singola classe, gli obiettivi educativi e didattici, gli impegni dei docenti e degli alunni, alcuni dei quali già definiti nel Regolamento di Istituto. In situazioni particolari il contratto formativo può essere soggetto a riformulazione: in tal caso il Consiglio di classe può predisporre un nuovo contratto formativo.
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Autonomia didattica
Libretto personale dello studente
Obiettivi:
far conoscere puntualmente allo studente e alle famiglie l'esito di ciascuna prova (verifiche scritte, grafiche, pratiche e interrogazioni orali)
far aumentare la consapevolezza sull' andamento del percorso formativo
fornire strumenti di autovalutazione
individuare tempestivamente strategie di recupero
comunicazioni docenti-famiglia
Modalità: Ad ogni studente viene consegnato un libretto personale di durata annuale nel quale ogni docente riporterà costantemente le valutazioni e segnalerà eventuali problemi didattici e disciplinari.
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Autonomia didattica
Patto educativo di corresponsabilità
(Art.3 D.P.R. 21 novembre 2007, n. 235)
Premesso che:
la comunità scolastica si configura come luogo di formazione-educazione, in un
clima di cooperazione tra studente-famiglia ed istituzione scolastica,
Visto il D.M. n. 5843/A3 DEL 16.10.2006 “Linee di indirizzo della cittadinanza democratica e legalità”
Visti il DPR n. 249 del 24.6.1998 e DPR n. 235 del 21.11.2007 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli
studenti della scuola secondaria”
Visto il DM n. 16 del 5.2.2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo”
Visto il DM n. 30 del 15.3.2007 “Linee di indirizzo e indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari o di altri dispositivi
elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei
genitori e dei docenti”,
si stipula con la famiglia dell’alunno/a il seguente patto educativo di corresponsabilità,
con il quale
la scuola si impegna a:
Fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell'identità di ciascuno studente
Offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, potenziando il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento
Offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di promuovere il successo formativo e contrastare la dispersione scolastica
Valorizzare il merito e incentivare le situazioni di eccellenza
Stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti
Favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili
Promuovere iniziative di accoglienza e di integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali
Garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologici avanzati, nel rispetto della privacy
lo studente si impegna a
Prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature
Rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti
Accettare, rispettare ed aiutare gli altri e i diversi da sè
la famiglia si impegna a
Riconoscere e rispettare il ruolo dell’istituzione scolastica, attraverso un positivo dialogo e l’osservanza delle scelte educative e didattiche proposte dalla scuola
Collaborare con l’istituzione scolastica, garantendo una assidua frequenza dei propri figli alle lezioni, partecipando attivamente agli organi collegiali e controllando quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola
Condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’istituzione scolastica
Il Dirigente scolastico ed il genitore/affidatario, nel sottoscrivere il presente patto educativo di corresponsabilità, si impegnano in merito a quanto segue:
Il genitore/affidatario, nel sottoscrivere il presente patto è consapevole che :
Le infrazioni da parte dello studente possono dar luogo a sanzioni disciplinari
Nell’eventualità di danneggiamenti o lesioni a persone, la sanzione è ispirata al principio della riparazione del danno(Art.4,comma5 del DPR 249/2007, come modificato dal DPR 235/2007);
Il regolamento d’Istituto disciplina le modalità di irrogazione delle sanzioni disciplinari e di impugnazione.
In caso di parziale o totale inosservanza dei diritti-doveri previsti o implicati nel presente patto, si attua la procedura di composizione obbligatoria; tale procedura comprende:
Segnalazione di inadempienza tramite “avviso”, se prodotta dalla scuola, o “reclamo” se prodotta dallo studente o dal genitore/affidatario; tanto gli avvisi, quanto I reclami possono essere prodotti in forma orale o scritta.
Accertamento; una volta prodotto l’avviso o il reclamo, ove la fattispecie segnalata non risulti di immediata evidenza, il ricevente è obbligato a esprimere ogni necessario accertamento o verifica, circa le circostanze segnalate.
Ripristino; sulla base dei suddetti accertamenti, il ricevente, in caso di riscontro positivo, è obbligato ad intraprendere ogni iniziativa volta ad eliminare o ridurre la situazione di inadempienza e le eventuali conseguenze
Informazione; il ricevente è obbligato ad informare l’emittente tanto sugli esiti degli accertamenti, quanto sulle eventuali misure di ripristino adottate.
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Autonomia didattica
Programmazione di percorsi formativi pluridisciplinari
Le attività pluridisciplinari sono programmate dai singoli Consigli di Classe. Si propongono di:
favorire l'apprendimento di strategie cognitive mirate a comprendere come si formano ed evolvono le conoscenze
far cogliere all'alunno le relazioni esistenti tra l'"astratto" e il "concreto"
sollecitare l'alunno ad affrontare nuovi problemi con spirito di autonomia e creatività
favorire il confronto tra la realtà scolastica e la realtà di lavoro, con particolare riferimento a quelle presenti nel territorio.
Nell'Istituto Tecnico tali attività rientrano nella cosiddetta area di progetto. Si tratta di un modello di articolazione culturale ricavato dal monte ore annuo delle lezioni che non altera ne' il quadro orario ne' la composizione delle cattedre e delle classi. All'area di progetto sarà dedicato un numero di ore non superiore al 10% del monte ore annuo delle discipline coinvolte in questa attività. Da questo 10% sono escluse le ore indicate come attività extrascolastica (visite guidate, stages, campi scuola…..) I problemi dell'area di progetto dovranno tener conto di diversi aspetti: conoscitivo, applicativo, tecnologico, informatico, economico, organizzativo e di documentazione. Tali problemi devono basarsi su un consistente nucleo di attività operative e realizzative. L'area di progetto deve essere realizzata durante l'intero corso di studio. L'attività inizierà, nell'ambito della programmazione didattica, con una riunione del Consiglio di Classe dedicata alla definizione preliminare di progetti sulla base delle proposte espresse dai vari docenti e degli interessi manifestati dagli allievi.
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Autonomia didattica
Verifica e valutazione
Nel processo formativo degli studenti la valutazione riveste un ruolo fondamentale, connesso con gli altri momenti del percorso didattico. La definizione degli obiettivi, l'organizzazione dei contenuti e dei metodi, la verifica e la valutazione sono parti integranti di un unico processo. Gli strumenti di verifica sono di vario tipo:prove pratiche, prove orali (interrogazioni) e/o prove scritte ( test a domande chiuse, a scelta multipla, a completamento e/o associazione, test a domande aperte, relazioni ecc...) in numero non inferiore a due per quadrimestre (per ogni tipologia prevista sulla scheda di valutazione).
1-(valutazione nulla) L'allievo non possiede alcuna conoscenza misurabile, né è in grado di evidenziare alcuna interazione con il processo educativo e formativo (rifiuta esplicitamente di svolgere qualsiasi prova di verifica orale, scritta e/o pratica)
2-(valutazione assolutamente negativa) L'allievo non possiede conoscenze misurabili degli argomenti svolti, pur accettando la verifica proposta non è in grado di fornire alcun elemento di valutazione positivo (consegna i compiti pressoché in bianco, fa scena muta all'orale)
3-(assolutamente insufficiente) L'allievo non possiede conoscenze accettabili su tutti gli argomenti trattati, rendendo impraticabile ogni valutazione in termini di competenze e capacità acquisite nella materia
4-(gravemente insufficiente) L'allievo possiede una conoscenza frammentaria solo di alcuni argomenti, ignora la grande maggioranza di quelli trattati, non permette quindi di accertare significative competenze specifiche, anche in presenza di potenziali capacità
5-(insufficiente) Conoscenze: l'allievo mostra di possedere una conoscenza solo parziale dei principali argomenti Competenze: l'allievo talvolta riesce solo ad impostare lo svolgimento di semplici problemi ed esercizi senza raggiungere autonomamente la soluzione Capacità: non mostra di avere acquisito appropriate capacità esecutive
6-(sufficiente) Conoscenze: l'allievo possiede una conoscenza generale degli argomenti trattati Competenze: l'allievo sa risolvere autonomamente problemi ed esercizi di routine Capacità: L'allievo sa orientarsi sui concetti fondamentali mostrando capacità esecutive
7-(discreto) Conoscenze: l'allievo possiede sicure conoscenze degli argomenti trattati Competenze: l'allievo sa risolvere autonomamente problemi ed esercizi di routine Capacità: l'allievo mostra capacità applicative
8-(buono) Conoscenze: l'allievo possiede buone conoscenze di tutti gli argomenti trattati Competenze: l'allievo sa risolvere problemi anche di una certa complessità Capacità: l'allievo mostra capacità di collegamento tra gli argomenti
9-(ottimo) Competenze: l'allievo sa risolvere problemi complessi anche in modo originale Capacità: l'allievo mostra capacità di sintesi e di rielaborazione personale
10-(eccellente) Conoscenze: l'allievo possiede complete ed approfondite conoscenze di tutti gli argomenti trattati, nonché di ulteriori tematiche aggiuntive e/o facoltative frutto di lavoro di studio e ricerca personale Competenze: l'allievo sa risolvere problemi di notevole complessità, anche in modo originale Capacità: mostra capacità di sintesi, critiche e di rielaborazione personale
Per quanto concerne il voto di condotta, in ottemperanza alla L. 169/08 che riguarda la valutazione del comportamento degli studenti e nell’attesa dell’emanazione della normativa definitiva in merito, utilizzando la bozza predisposta dal Ministero, si sono individuati i seguenti requisiti volti a determinare la valutazione del comportamento degli studenti (nella scala dal cinque al dieci). Il Collegio dei Docenti dell’IIS Alessandrini ha stabilito le seguenti valutazioni:
CINQUE: sospensione per periodi superiori ai 15 giorni. Lo studente non ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, successivamente all’irrogazione della sanzione.
SEI: Comportamento che non rispetta i requisiti( presenza di un numero elevato di note ) e/o presenza di più sospensioni e/o presenza di una sospensione pari o superiore ai sei giorni.
SETTE :Frequenza irregolare ai corsi e/o comportamento scorretto ( presenza di nota/e) e/o presenza di una sospensione inferiore a sei giorni.
OTTO : Sufficiente soddisfazione di tutti i requisiti.
NOVE : Buona soddisfazione di tutti i requisiti.
DIECI : Soddisfazione completa di tutti i requisiti.
corrispondenti ai sottoindicati requisiti:
Autocontrollo sia nella sede scolastica che al di fuori di essa nel caso di attività e interventi educativi particolari ( es: viaggi di istruzione, visite guidate, partecipazione ad eventi culturali o sportivi, stages).
Rispetto delle persone, degli strumenti di lavoro, degli arredi e in generale degli ambienti di studio e di socializzazione.
Frequenza regolare dei corsi.
Assolvimento regolare degli impegni di studio.
Partecipazione attiva e responsabile al dialogo educativo.
Disponibilità alla collaborazione.
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Modalità di recupero
Per il corrente anno scolastico, il Collegio dei Docenti ha deliberato che i corsi di recupero per la classi quinte vengano realizzati alla fine del primo quadrimestre. Per il recupero delle carenze degli alunni, si organizzeranno sportelli con le ore dei corsi IDEI, attività di recupero utilizzando il 20% del monte ore di lezione della singola disciplina oltre alla modalità di studio autonomo. Per i corsi di fine secondo quadrimestre si valuteranno nuovi criteri per classe e per docente. Restano comunque validi i criteri fin qui definiti e le modalità stabilite dalla norma, in attesa di nuovi aggiornamenti.
Gruppi di livello all’interno della classe.
Gruppi di studenti omogenei per appartenenza a classi parallele.
RECUPERO PER CLASSI SINGOLE
Priorità al docente della classe
Docente dell’Istituto per la rispettiva materia
Anzianità di servizio
A parità di anzianità di servizio, anzianità di permanenza nell’Istituto.
RECUPERO PER CLASSI PARALLELE
Docente facente parte di uno dei C.d.C. di classi parallele
Anzianità di servizio
A parità di anzianità di servizio, anzianità di permanenza nell’Istituto
Docente presente in Istituto per la disciplina prescelta
Anzianità di servizio
A parità di anzianità di servizio, anzianità di permanenza nell’Istituto.
Graduatoria d’Istituto inerente alla disciplina
Ricorso alla graduatoria degli istituti viciniori
Domande presentate tramite curriculum europeo
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Crediti formativi
Con la legge 10 dicembre 1997, n° 425 ed il regolamento applicativo (D.P.R. 23 luglio 1998, n° 323) sono stati modificati gli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. Il voto finale è espresso in centesimi ed è determinato dalla somma di vari componenti:
il punteggio ottenuto dalle tre prove scritte (da 0 a 15 ognuna; la prova è giudicata sufficiente se si conseguono almeno 10 punti)
il punteggio del colloquio (i punti da assegnare sono 30; la prova è giudicata sufficiente se si conseguono almeno 22 punti)
il punteggio ottenuto durante il triennio (credito scolastico).
L’attribuzione del credito scolastico avviene in relazione alla media finale dei voti, secondo la seguente tabella: (Decreto Ministeriale 22 maggio 2007, n. 42, che sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)
media dei voti |
III anno |
IV anno |
V anno |
|---|---|---|---|
|
m=6 |
3-4 |
3-4 |
4-5 |
|
6<m<=7 |
4-5 |
4-5 |
5-6 |
|
7<m<=8 |
5-6 |
5-6 |
6-7 |
|
8<m<=10 |
6-8 |
6-8 |
7-9 |
Per gli studenti del triennio, in ottemperanza alle disposizioni ministeriali, il Collegio dei Docenti stabilisce i criteri di valutazione delle attività extrascolastiche valide ai fini dell'attribuzione del credito formativo.
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Viaggi di istruzione e visite guidate
Nel nostro Istituto viene offerta l’opportunità alle classi di partecipare a uscite didattiche e viaggi d'istruzione, inseriti in una precisa programmazione, predisposta all'inizio dell'anno scolastico dai Consigli di Classe e deliberata dal Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto. I viaggi di istruzione e le visite guidate costituiscono un arricchimento dell'offerta formativa in quanto si configurano come esperienze di apprendimento, di approfondimenti culturali e professionali, diventando quindi momenti ideali di crescita umana e civile.
Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2009
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