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PROGETTO
DIDATTICO DI UN SITO
PER LA STORIA DELL'ARTE |
CRONOLOGIA
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Esplora con il mouse la linea del tempo: cliccando sulle aree sensibili è possibile accedere alle tavole cronologiche. |
I materiali
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Ogni tavola cronologica dell'età antica contiene indicazioni sul livello di evoluzione sociale della civiltà e/o del popolo di cui sono stati rinvenuti oggetti artistici e monumenti. Per semplificare la lettura ogni livello è stato associato a un diverso colore, secondo la seguente legenda: |
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| All'interno
di questa categoria sono raggruppati tutti i periodi appartenenti alla
preistoria, dai primi ritrovamenti di manufatti in osso fino all'età
dei metalli. L'uomo è ancora in una situazione di nomadismo e vive in ripari occasionali, capanne o grotte, con una società limitata al clan familiare o in piccole tribù. |
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| La
ceramica prevede la padronanza del fuoco ed una certa conoscenza dei sistemi
di cottura con rudimentali tecniche ed attrezzature (es. forno). L'uomo ha scoperto l'agricoltura che prevede la costruzione di villaggi stabili ma non abbandona la caccia che viene effettuata dai "professionisti". Abbiamo quindi una ripartizione dei lavori ed emergono gli antenati degli artigiani. |
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| In
questa categoria vengono individuate le prime città, stato o satellite,
nelle quali iniziano ad emergere le figure dominanti quali il sovrano
ed il sacerdote dove, spesso, sono rappresentate dalla stessa persona. Inizia la storia con l'invenzione della scrittura. La città viene arricchita da architetture importanti quali il palazzo del re ed il tempio (o più templi) e viene protetta con mura fortificate, torri e porte d'accesso alla stessa. Il palazzo ha funzione di rappresentanza ma anche amministrativa e produttiva in quanto al suo interno vengono collocate tutte le attività artigianali che producono ricchezza. Fioriscono le arti quali la scultura, la pittura e le arti minori. Si costituisce una nuova classe sociale, quella dei mercanti, che si arricchisce ed arricchisce la città con il commercio. L'agricoltura viene potenziata con canali d'irrigazione artificiali, dighe o chiuse per garantire l'aumento di produttività e si stivano in silos le eccedenze in previsione di periodi di carestia o da destinare al commercio. Eccedenze e vendita del surplus sono gestiti dal sovrano e dal clero. |
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| Le
città si uniscono (con alleanze pacifiche, muovendo guerre o perché
conquistate) sotto il controllo e la protezione di un sovrano potente;
si costituiscono i primi Stati. Il potere viene suddiviso fra sovrano e sacerdoti ma la figura dominante rimane sempre il re, la casta sacerdotale ha tuttavia un enorme potere. Ora lo Stato e le città sono protetti da una forza militare ben organizzata ed addestrata al mestiere della guerra a cui fa capo il sovrano. Per dimostrare al popolo ed ai nemici la potenza e la ricchezza dello Stato vengono edificate opere monumentali. Le opere architettoniche hanno ancora carattere religioso o finalizzate ai palazzi del sovrano ma più grandi e più sfarzose. Le arti subiscono maggiore impulso ed i mestieri ad essa connessi assumono più importanza; l'artigiano più capace guadagna posizioni nella scalata sociale fino a far diventare la propria categoria una vera e propria casta. L'amministrazione dello Stato è affidata a più persone che fanno capo comunque al Sovrano o Faraone, la società assume carattere piramidale. Emerge la classe nobiliare alla quale appartengono i parenti del sovrano ed i funzionari dello Stato. Il commercio è favorito e potenziato dal potere costituito. |
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| La
conquista degli Stati da parte di Sovrani capaci militarmente, porta alla
costituzione dei primi Imperi. Spesso è un'annessione di territori e le popolazioni non devono abbandonare le proprie tradizioni e la propria cultura. Le opere edili (ingegneria) assumono carattere pubblico: acquedotti, strade, canalizzazioni, fognature. Le opere monumentali sono sostanzialmente la manifestazione del potere militare: archi trionfali, porte difensive più elaborate, monumenti commemorativi, arene per il combattimento a cui si affiancano i palazzi per il sovrano, per la classe nobiliare ed i templi. Le arti e l'artigianato mantengono sostanzialmente il gusto estetico e le tradizioni delle antiche popolazioni; assistiamo alla fusione di alcuni elementi estetici nelle zone di contatto fra popolazioni differenti. Le nuove conquiste favoriscono una maggior diffusione del commercio in quanto apre nuove vie sicure per gli scambi. Da questa situazione trae vantaggio anche la diffusione dell'arte. |
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| A
questa categoria appartiene inizialmente la cultura greca alla quale si
collegherà in seguito quella romana. Venute meno le vecchie monarchie micenee, insediate nei grandi palazzi, cominciò a formarsi la polis (in greco "città"): una comunità indipendente e sovrana di liberi cittadini, distribuiti in un centro urbano e nel territorio circostante e uniti dal rispetto di leggi e culti religiosi comuni. Il potere è gestito da grandi famiglie aristocratiche detentrici della proprietà terriera e delle tradizioni giuridiche orali alle quali si affiancano le classi medie (che sostituiranno l'aristocrazia). La colonizzazione greca portò alla fondazione di numerose città lontane fra loro, le nuove fondazioni, legate da vincoli culturali e religiosi con la madrepatria, ma politicamente indipendenti, favorirono in Grecia lo sviluppo dell'artigianato della navigazione e dei commerci, e contribuirono a modificare la situazione economica e sociale complessiva. In questa situazione l'architettura e le arti assumono carattere pubblico (luoghi per le assemblee, arene, terme,ecc.) e la città si arricchisce di palazzi per il ceto medio e di templi agli dei. |
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| Si considerano in questo contesto le associazioni monastiche (Esseni, Templari, Rosacrociani, ecc.) che hanno portato contributi culturali o artistici importanti quali scritti, monumenti, chiese, ecc. | ||